mercoledì 27 aprile 2011


Presentazione del libro a cura di

Claudia Carabini, Dina De Rosa, Cristina Zaremba


VOCI DI DONNE MIGRANTI


Roma, lunedì 9 maggio, ore 18.30

Libreria Rinascita, Viale Agosta 36


Intervengono
Maurizio Bartolucci, Presidente Associazione Culturale "Le sirene"

Antonella Martini, sociologa, antropologa

Roberto Mastrantonio, Presidente VII Municipio del Comune di Roma
Daniela Saraceni, Responsabile Consultori VII Municipio del Comune di Roma


Coordina
Stefania Vulterini

Collana sessismoerazzismo, Ediesse


L’attrice Mariagrazia Comunale leggerà alcuni brani del libro


sabato 2 aprile 2011

Fotoracconto Dialog Festival, V edizione





Dialog Festival, quinta edizione, Ass.ne Le Sirene. Presentazione del fotoracconto, Provincia di Roma, Palazzo Valentini. Venerdì 25 marzo 2011.


venerdì 11 marzo 2011

Fotoracconto del Dialog Festival 2010

Gli artisti e i tecnici che hanno realizzato il "Dialog 2010" presentano il FOTORACCONTO del Festival giunto alla sua quinta edizione ed organizzato dall'Associazione Le Sirene.
L'iniziativa si svolge presso la Sala della Pace alla Provincia di Roma (25 marzo, ore 17.00- Palazzo Valentini). Partecipano Maurizio Bartolucci e l'Assessore alle Politiche Culturali della Provincia Cecilia D'Elia. Sono invitati naturalmente tutti quei cittadini che interpretano la cultura come un formidabile strumento per la conoscenza dei popoli.

sabato 29 gennaio 2011

11 febbraio Biblioteca Elsa Morante Ostia ore 18:00




"Pier Paolo Pasolini è stato forse l’intellettuale del Novecento che più d’ogni altro ha diviso l’opinione pubblica. C’è chi lo ha amato e chi lo ha avversato senza riserve. La destra lo detestava per le sue idee e soprattutto per la sua dichiarata omosessualità. La sinistra, che pur lo annoverava tra le sue file, non accettava molte delle sue analisi anticipatrici e ancor meno la sua irriducibile autonomia di pensiero. E anche il mondo cattolico, di fronte alle sue opere, si divideva tra estimatori e detrattori.
Baldoni e Borgna, che pur da posizioni molto diverse ne riconobbero subito la grandezza artistica e l’originalità, ricostruiscono per la prima volta in questo volume a trentacinque anni dalla morte e che si avvale di molte testimonianze inedite ed è frutto di una meticolosa ricerca, la “lunga incomprensione” che caratterizzò i rapporti tra Pasolini e la cultura politica italiana, ma anche l’attenzione con cui molti giovani di tutto il mondo si confrontarono e si confrontano ancora con le sue idee e con il suo lavoro." (da ITALY NEWS)

domenica 12 dicembre 2010

Comunicato Stampa


Volge al termine la quinta edizione del Dialog Festival, opera in rassegna per una città multiculturale, progetto coordinato dall’associazione Le Sirene

Dopo gli ultimi due spettacoli dal vivo di teatro e intercultura svoltisi nella scorsa settimana a Roma presso Affabulazione (Mande Djara) e a Frascati presso le scuderie Aldobrandini (Faden Kele) volge al termine la quinta edizione del Dialog Festival.L’associazione Le Sirene intende ringraziare tutte le persone, organizzazioni ed enti pubblici che hanno collaborato al successo di questa iniziativa, orientata a concepire l’arte come strumento principale di sensibilizzazione e formazione all’ intercultura.

I settori del festival hanno coinvolto diverse persone ed organizzazioni sviluppando molteplici temi (cultura Rom e integrazione, Teatro e processi di pace nei Balcani, miti e conflitti dell’Africa occidentale, processi di formazione all’intercultura, identità negata e oppressa).

In particolare l’associazione ha lavorato in rete con: Semi di carta, Ce.a.s., l’Ass.Cult. Affabulazione, CETEC, Note di Colore, Efo & Awa Onlus, la Differenza, Amnesty International, Il parco letterario Publio Virgilio Marone, gli educatori Ghislaine Sacuto, la regista Pamela Toscano, e con operatori di diversa professionalità ed esperienza (Emiliano e Maurizio Bartolucci, Giovanni Greco, Enrico Venturini, Giorgia Celli, Giuliano Lucarini, Simone Perra, Mario Amendola, Monia Franceschini). Numerosi gli immigrati coinvolti nelle produzioni di spettacoli dal vivo e nella gestione dei laboratori tra cui Mamadou Fofana e i Metis Mandingue dal Mali e Costa d’Avorio, e l’attore e mediatore interculturale Abou Tourè che ha operato anche come assistente al coordinamento e che risiede ed opera professionalmente sul nostro territorio. Il responsabile del progetto è stato Filippo Lange. Il progetto è stato possibile grazie al contributo della Regione Lazio Assessorato alla cultura arte e Sport e alla Provincia di Roma, assessorato alla cultura.

La rassegna si chiuderà formalmente nel mese di gennaio 2011 con gli ultimi laboratori nelle scuole elementari di Ladispoli, Roma e Pomezia. La formazione realizzata con educatori italiani e stranieri è infatti una scelta strategica per abbattere stereotipi e pregiudizi e promuovere una cultura dell’ascolto e della conoscenza.


martedì 7 dicembre 2010

Dialog Festival 2010 "MANDE' DJARA" opera mandingo

CENTRO CULTURALE AFFABULAZIONE 4 E 5 DICEMBRE 2010

da sinistra: Pamela Toscano, Abou Tourè, Filippo Lange e Maurizio Bartolucci
Foto: Emiliano Bartolucci










lunedì 29 novembre 2010

Dialog Festival "Mandè Djara" Opera Mandingo e cena africana

L'Ass.ne Le Sirene è lieta di presentare, nell'ambito del Dialog Festival 2010, lo spettacolo di teatro e musica "Mandè Djara (Dans l’Art des Griots de la cour de Sogolon)", opera mandingo, con testo e regia di Pamela Toscano e Abou Tourè. Sabato 4 dicembre (con cena africana a cura di Efo & Awa Onlus dalle ore 19:30 sottoscrizione 10€) e domenica 5 Dicembre alle ore 21.00 (ingresso a sottoscrizione libera) presso il Centro Culturale Affabulazione.
L’opera vuole essere una grande metafora. Al di là della provenienza geografica e culturale celebra un passato denso di poesia e senso. Ogni popolo ha conosciuto la sua età dell’oro, quando la parola creava la realtà e l’uomo viveva in simbiosi con la natura e il mondo invisibile. Il popolo mandingo può diventare genere umano.
Il griot, il cantastorie, l’artigiano della parola magica che crea la realtà, è depositario dei segreti della memoria collettiva. Immigrato, misconosciuto, clandestino, ha perso il suo ruolo sociale, ma non la sua natura profonda. Allora tenta, con una non celata ironia che viene dalla consapevolezza, di risvegliare i ricordi delle glorie passate. Si rivolge a tutti, attori e spettatori.
Un impianto moderno, dove una compagnia composta da artisti africani (Costa d’Avorio, Burkina faso, Senegal), insieme con artisti italiani dichiara il gioco teatrale e racconta la storia di Sogolon la brutta e il figlio Sundjata, partendo dalla diatriba nata alla morte del re Maghan. La musica aggiunge un ulteriore livello di comprensione, le musiche e i canti tradizionali vengono interpretati dall’avanguardia della musica elettronica e d’improvvisazione."Mandè Djarà" non è un rimpianto nostalgico del passato perduto, ma un invito a riconoscere i sensi nascosti dalle macerie dell’evoluzione.

AFFABULAZIONE
Piazza Marco Vipsanio Agrippa, 7h Ostia Lido (Roma)
Info e prenotazioni: 06 45432479 - 3495026538